
“La mente è come una valigia che andrebbe svuotata di tutti quei pensieri inutili che la appesantiscono soltanto.” (cit)

“La mente è come una valigia che andrebbe svuotata di tutti quei pensieri inutili che la appesantiscono soltanto.” (cit)

Non si ama una persona per salvarla. Si ama per accarezzarla, per ascoltarla, per guardare il cielo insieme a lei, per camminarle accanto, per cantare con lei, per stare in silenzio con lei, per godere con lei, per giocare con lei, per guardarla dormire, per vederla sbocciare. Non puoi impedire a qualcuno di piangere, ma puoi essere lì accanto a lui quando lo farà per asciugargli le lacrime.
Susanna Casciani
Per dimenticarti ho dovuto cancellare completamente la tua esistenza dai miei pensieri.
Oggi mi sono ricordata che esisti, che esisti ancora, che hai una vita di cui non so più nulla e questo mi ha fatto male.
Mi fa davvero male non sapere più dove sei
non sapere più chi sei
non sapere se tra i tuoi pensieri ci sono ancora
e se ci sono
che cosa sono.
Le cose si perdono.
Forcine, penne, accendini. Scivolano dalle tasche, dalle mani, dalle borse.
In genere perché troppo piccole.
Le persone non si perdono.
Si smette di cercarle.
Quando non servono più.
Oppure perché sono troppo ingombranti. E rischiano di occupare spazi che ci terrorizzano.
Spazi ingestibili, lì dentro. Tra cuore, nervi e pensieri.
(Anonimo)

“Capita che la persona che avevi scelto per proteggerti si riveli poi il tuo carnefice. Capita anche che la persona a cui associ i tuoi ricordi più belli, sia la stessa che ti costringerà a distruggerli. Capita persino che tutto quello in cui credevi si trasforma in una marea di stronzate. Capita e la cosa migliore tu possa fare è trovare la forza di ricominciare da zero e ricostruirti con estrema cura.”
—
Bisognerebbe non permettere a nessuno, neanche per amore, di avere il potere di distruggerti. Dicono che non può essere vero amore se non abbassi ogni barriera e protezione…
La salvaguardia di noi stessi dovrebbe essere il primo pensiero, sempre. Ma riesci a capirlo quando ami?

“Nessuno, mai, riesce a dare l’esatta misura di ciò che pensa, di ciò che soffre, della necessità che lo incalza, e la parola umana è spesso come un pentolino di latta su cui andiamo battendo melodie da far ballare gli orsi mentre vorremmo intenerire le stelle.”
-Gustave Flaubert “Madame Bovary ”
Alla mia nazione
Non popolo arabo, non popolo balcanico, non popolo antico
ma nazione vivente, ma nazione europea:
e cosa sei? Terra di infanti, affamati, corrotti,
governanti impiegati di agrari, prefetti codini,
avvocatucci unti di brillantina e i piedi sporchi,
funzionari liberali carogne come gli zii bigotti,
una caserma, un seminario, una spiaggia libera, un casino!
Milioni di piccoli borghesi come milioni di porci
pascolano sospingendosi sotto gli illesi palazzotti,
tra case coloniali scrostate ormai come chiese.
Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti,
proprio perché fosti cosciente, sei incosciente.
E solo perché sei cattolica, non puoi pensare
che il tuo male è tutto male: colpa di ogni male.
Sprofonda in questo tuo bel mare, libera il mondo.
- Pier Paolo Pasolini